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Scenario

L'acquisizione, gestione, diffusione e condivisione di Conoscenza è ormai diventato il fattore critico di successo per lo sviluppo e la crescita delle organizzazioni.

Il valore della Conoscenza riguarda principalmente:

  • la conoscenza del cliente
  • la proprietà intellettuale
  • le best practice
  • l'innovazione
  • i prodotti basati sulla conoscenza
  • l'adattabilità e rapidità di risposta in un contesto in costante mutamento

Valorizzare e misurare gli Assetti Intangibili

In un'economia basata sempre meno sull'accumulazione di capitale fisico e proprietà e sempre più sulla Conoscenza, gli Intangible Asset rappresentano il massimo Valore e il principale Vettore di Crescita, Sviluppo e Innovazione delle organizzazioni.

Gli Intangible Asset sono costituiti da:

  • Relazioni di business
  • Strutture interne
  • Competenze Umane
  • Metodologie operative
  • Relazioni sociali
  • Corporate Identity

Per identificare i Valori Intangibili e accrescere la competitività delle imprese ci si basa principalmente su tre modelli: lo Skandia Navigator di Edvinsson, l'Intangible Assets Monitor di Sveiby, la Balanced Scorecard di Kaplan e Norton.

Skandia Navigator

Secondo il modello di Edvinsson, il valore di mercato di un'azienda è dato dalla somma del capitale finanziario e del capitale intellettuale. Lo Skandia Navigator di Edvinsson è stato creato con lo scopo di identificare e potenziare la visibilità e la misurabilità degli intangible asset, di fornire una metodologia per l'acquisizione e distribuzione della Conoscenza, di capitalizzare e far crescere il valore delle aziende attraverso il trasferimento e il riutilizzo di Conoscenza, di esperienze, di competenze e di abilità.


Sveibi Intangible Assets Monitor

Nel modello di Sveibi l'area delle Strutture esterne riguarda il rapporto con i clienti, fornitori, centri di ricerca, opinion leaders; l'area delle Strutture interne si basa sullo sviluppo di processi finalizzati alla condivisione della conoscenza; l'area delle Competenze, prende in considerazione lo sviluppo di metodologie e pratiche per lo sviluppo delle competenze individuali in accordo con le necessità dell'organizzazione.


The Kaplan Balanced Scorecard

La Balanced Scorecard è uno strumento per valutare, gestire e migliorare le prestazioni di business dell'azienda, attraverso la misurazione di quattro aree: la soddisfazione del cliente, i processi interni dell'azienda, la formazione delle risorse umane e gli indicatori economico-finanziari. Sulla base delle quattro prospettive sono definite le relazioni tra vari indicatori che vengono tenuti sotto controllo e forniscono costantemente una diagnosi delle prestazioni dell'azienda.


I Corporate Portal

Se la Conoscenza è la fonte principale da cui attingere per prendere le decisioni fondamentali che riguardano le strategie di business, allora sarà necessario inserirla e organizzarla all'interno di un Contesto in cui, attraverso la condivisione, viene rielaborata e resa utilizzabile.

Per rispondere a quest'esigenza le maggiori imprese e organizzazioni si stanno dotando di sistemi complessi in grado di integrare applicazioni per il business con strumenti per la condivisione di dati e informazioni, adottando le più svariate soluzioni tecnologiche. Questi sistemi sono basati sullo sviluppo di reti di tipo Internet, Intranet, Extranet, ma la soluzione principale verso cui si stanno orientando le imprese è soprattutto quella del sistema integrato rappresentato dal Corporate Portal.

Secondo un'indagine di IDC lo scorso anno il mercato dei portali aziendali è cresciuto a un tasso del 55%, con un fatturato in aumento dai 455 milioni di dollari del 2001 ai 705 milioni del 2002. Nella stessa ricerca si prevede che entro il 2005 il mercato mondiale dei portali varrà 2 miliardi di dollari.

Secondo una ricerca di META Group, nel 2004 l'85% delle aziende avrà implementato una soluzione di corporate portal, mentre nel 2006 questa percentuale dovrebbe salire fino al 90%.

L'espansione costante del mercato e dei forti investimenti stanziati dalle imprese nello sviluppo di portali aziendali, è confermata dalle previsioni di META Group che indicano per il 2003 una crescita mondiale dell'ordine del 150%.

Le previsioni di META Group segnalano che anche il mercato dei fornitori di soluzioni per lo sviluppo di portali aziendali aumenterà dal 5% attuale al 15% del 2004 fino a raggiungere il 35% nel 2007.

Per quanto riguarda il panorama italiano, una recente ricerca Assintel rivela che il 12,5% delle aziende italiane (fino al 20% nell'area di Milano) sta implementando un portale aziendale, con una ripartizione delle quote per settori del 14,5% nell'industria, del 23% nei servizi, del 43% nel commercio.

Le principali funzioni di un Corporate Portal sono rappresentate da:

  • comunicazione aziendale
  • strumenti evoluti di ricerca delle informazioni
  • integrazione con ERP
  • workflow
  • content management
  • document management

Le comunità di Pratica

L'utilizzo delle Comunità di Pratica è uno degli ingredienti essenziali nello sviluppo di programmi di knowledge sharing nelle grandi organizzazioni.

Le Comunità di Pratica sono luoghi virtuali in cui gruppi di persone inseriscono le proprie conoscenze e competenze per ottimizzare le attività, generare innovazione e sviluppo, migliorare i processi. Una delle finalità delle Comunità di pratica è quella di contribuire a trasformare la conoscenza dal livello individuale a quello collettivo e favorire attraverso l'interazione, l'emergere della conoscenza "esplicita", quale patrimonio cui tutta l'impresa può attingere.

Principali finalità delle Comunità di Pratica:

  • stimolare l'interazione
  • accelerare i processi di apprendimento
  • creare conoscenza
  • identificare e condividere le best practices

Le forme d'interazione delle Comunità di Pratica consentono ai suoi membri di:

  • discutere gli interessi comuni
  • condividere esperienze e conoscenze diverse
  • collaborare per risolvere problemi ed ostacoli di diversa natura
  • analizzare ed identificare le cause dei problemi riscontrati
  • sperimentare nuove idee ed approcci per risolvere i problemi identificati
  • catturare e codificare nuove esperienze
  • valutare le azioni intraprese e i risultati conseguiti

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