Milano, aprile 2004
- Da qualche tempo la comunicazione interna è al centro dell'attenzione di tante imprese ed enti, quali aspettative ripongono le organizzazioni in questo senso? Nella nostra esperienza di sviluppo di progetti di comunicazione abbiamo notato che negli ultimi anni le imprese sono estremamente concentrate sullo sviluppo dell'efficienza, questo determina una forte attenzione alla comunicazione interna. Oggi tutte le organizzazioni sono in fase di ridefinizione dei propri obiettivi strategici e dei relativi processi operativi. Per avere successo è necessario poter contare sul pieno contributo di tutte le risorse coinvolte. Senza una corretta pianificazione e gestione delle attività di comunicazione interna si rischia di non riuscire a trasferire le strategie dai vertici aziendali alle componenti operative, annullando in questo senso le spinte evolutive, anche qualora correttamente disegnate.
- Quanto investono oggi le imprese nello sviluppo della comunicazione interna? I nostri dati, e quelli di molti analisti, in questo senso sono estremamente chiari, le imprese stanno investendo in modo esponenziale sulla condivisione della conoscenza e, più in generale, sulla comunicazione interna. Per esempio sui Corporate Portal: a livello internazionale quello dei portali,infatti, è un mercato che nel 2002 ha generato un fatturato di oltre 700 milioni di dollari, mentre nel 2005 dovrebbe valere 2 miliardi di dollari. Per quanto riguarda l'adozione di Corporate Portal da parte delle organizzazioni di dimensioni medio-grandi in Italia, da un'indagine di Assintel risulta che il portale aziendale è presente (in realizzazione o in previsione) nel 12,5% dei casi, mentre sale al 20% se si considerano solo le aziende operative a Milano e nella sua provincia.
Fino a qualche anno fa erano pochissime le organizzazioni che stabilivano un budget destinato all'incremento della comunicazione interna. Questo in piena contrapposizione alla tradizionale e strutturata definizione dei budget di comunicazione esterna e/o di formazione. Recentemente si è notata un'inversione di tendenza, ovvero una notevole sensibilità verso gli investimenti legati alla comunicazione interna: il nuovo acceleratore dello sviluppo aziendale, del teamwork e del corporate belonging. Il potenziale intellettuale delle imprese è sempre più al centro dell'attenzione ed è inteso come un valore prioritario da condividere, comunicare, coltivare, diffondere.
- Quali pensate che siano le metodologie più idonee per approcciare in modo concreto il problema dello sviluppo della comunicazione interna? Ogni organizzazione ha le proprie esigenze peculiari. Sicuramente è necessario progettare con estrema cura la diffusione dei contenuti e dei dati alle risorse. Spesso si rivela ottimale un approccio graduale, basato sull'integrazione di media e di attività diverse, studiate in modo preciso per il coinvolgimento dei vari livelli aziendali. Non dimentichiamo che la comunicazione interna ha riflessi immediati sui risultati, è pertanto necessario calibrarla in modo accurato, determinando appropriate dinamiche di diffusione delle informazioni e di coinvolgimento delle risorse nell'ambito della circolazione delle informazioni, delle best practice, dei contenuti formativi. E non dimentichiamo la sicurezza!
- Quali sono gli ingredienti chiave di un corretto piano di comunicazione interna? Sicuramente è necessario porre le basi per una corretta mappatura dei contenuti e delle comunità di utenti e "partecipanti". Noi suggeriamo di localizzare innanzitutto un "nucleo di base" di risorse che rappresenti in modo concreto un driver ed al contempo un campione delle comunità dell'organizzazione oggetto dell'intervento. Nella nostra esperienza, la definizione e l'organizzazione di questi gruppi di "evangelist" facilita notevolmente lo sviluppo dei progetti di comunicazione interna velocizzandone l'attuazione ed evidenziando eventuali rischi o fattori di resistenza al cambiamento che potrebbero ostacolare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Resta palese che il successo di un programma di comunicazione interna si misura, in ultimo, sulla capacità di generare consapevolezza e partecipazione a 360° all'interno della realtà aziendale, misurando la crescita concreta degli "oggetti di conoscenza" messi a disposizione e del livello di interazione con gli stessi da parte delle risorse, questo parametro è particolarmente monitorabile negli internet portals dove il livello di animazione e fruizione degli oggetti di Knowledge è un dato progressivamente semplice da verificare.
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